La caccia al daino nelle riserve la Farneta e Frosini

Published On: 6 Febbraio 2026
caccia al daino con Montefeltro

La caccia agli ungulati è una caccia molto amata sia dai cacciatori italiani che da quelli stranieri.

Tra queste tipologie di caccia, insieme alla caccia al capriolo, al cervo, al muflone, al cinghiale e al camoscio, c’è anche la caccia al daino.

In Italia la caccia al daino non è tra quelle agli ungulati più praticate e rimane spesso in secondo piano rispetto alle altre, ma i veri appassionati sanno che è una tra le più suggestive!

Elegante e misterioso, ma anche un cervide forte e scaltro il daino è il principe della Valle nella riserva di Frosini, azienda faunistico- venatoria situata in Toscana.

Qui potrai praticare la caccia al daino in una riserva unica, frequentata da pochi cacciatori e molto ricca di selvaggina.

caccia al daino riserva laFarneta

Uno dei tanti esemplari di palancone di daino presenti nella riserva

La riserva vocata per la caccia al daino

In provincia di Siena, sulle colline toscane, si trova la riserva di Frosini, un territorio incontaminato che si estende per 1.000 ettari.

Il territorio della riserva è autentico, caratterizzato da fitte foreste, ampi prati e valli ricche di acqua. Lo straordinario habitat accoglie un rilevante numero di daini, essendo la zona particolarmente adatta a questi cervidi.

Un ambiente unico diverso da qualsiasi altro, per nulla antropizzato, che diventa quindi il luogo ideale per la caccia alla grande selvaggina in Italia.

L’attrazione principale è il daino, che con la propria scaltrezza sorprende anche il cacciatore più esperto.

Il daino è un selvatico difficile da cacciare, che di solito vive in gruppo e che non ama un clima troppo rigido.

Anche i cacciatori più avvezzi non riescono a non emozionarsi ogni volta alla vista dei palchi dei maschi che spuntano tra la vegetazione.

La caccia al daino è un perfetto mix tra bellezza e brivido. Avvistare tra i boschi fitti il caratteristico mantello a macchioline bianche del daino permette al cacciatore un’eccezionale ed eccitante stalking.

La casa di caccia: Tenuta la Farneta

Tra le dolci colline e le valli della riserva si trova la casa di caccia che ha riaperto da pochissimo con una nuova identità: La Tenuta La Farneta

L’antico bastione militare è stato ristrutturato senza badare a spese e oggi rappresenta, con le sue due piscine e ile sue eleganti suite una location unica nella zona.

Qui, la tradizione incontra la modernità ed elementi propri di una casa di campagna si affiancano a un design ricercato e attento che regala suggestioni evocative e nostalgiche.

Non solo ristorante con ambienti dove poter pranzare, cenare e fare merenda ma anche 4 camere in cui poter pernottare.

Al termine della vostra giornata di caccia potrete gustare il regalo delle valli che vi circondano: dalla selvaggina, cacciata a norma di legge e nel rispetto degli equilibri naturali, a vegetali e frutta.

Qui i cacciatori e i loro accompagnatori potranno trascorrere del tempo e vivere un viaggio evocativo e sensoriale attraverso i sapori della natura.

Le colline e i borghi tra Casole d’Elsa e Colle Val d’Elsa

La Tenuta La Farneta si trova in una posizione ideale per organizzare una piacevole uscita alla scoperta del territorio circostante.
Procedendo verso i vicini borghi medievali di Casole d’Elsa e Colle Val d’Elsa, si aprono davanti a te alcune delle colline più suggestive della campagna senese, caratterizzate da vigneti, oliveti e panorami che cambiano continuamente al ritmo delle stagioni.

Queste zone, raggiungibili in pochi minuti dalla tenuta, sono rinomate per i loro vini di qualità e per la ricca tradizione enogastronomica che le contraddistingue. Le diverse espressioni gusto‑olfattive offerte dalle aziende vinicole locali contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più immersiva e affascinante.

Ad arricchire il tutto, vi sono le antiche origini dei borghi che punteggiano la zona: le mura medievali di Casole d’Elsa, le architetture rinascimentali e il patrimonio artistico di Colle Val d’Elsa, città del cristallo e luogo ricco di storia, aggiungono profondità culturale e fascino a ogni visita.

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Il Daino (Dama Dama)

Il daino o dama dama è un maestoso cervide appartenente alla famiglia dei Cervidi. È noto per il suo mantello rossastro con macchie bianche, con una caratteristica sfumatura estiva e un manto più scuro in inverno. Originario dell’Asia, è stato introdotto in molte regioni del mondo per motivi ornamentali e di caccia.

Caratterizzato da corna a forma di palma, sviluppate principalmente nei maschi, il daino è un animale elegante e grazioso. È famoso per il suo comportamento territoriale e per il verso peculiare, noto come “bramito”, che avviene soprattutto nel periodo degli accoppiamenti, in autunno.

caccia al daino montefeltro viaggi di caccia

Solitamente, il daino si nutre di erbe, foglie, germogli e, occasionalmente, di frutta e cortecce. È un animale adattabile che può vivere in vari habitat, dai boschi alle praterie aperte, ma preferisce le aree boscose con una buona copertura vegetale.

Inoltre, il daino è un’importante risorsa per la caccia in molte regioni del mondo. La sua carne è considerata prelibata e le corna sono apprezzate come trofei di caccia. La caccia al daino è regolamentata da leggi e regolamenti specifici in molte giurisdizioni per garantirne la gestione sostenibile.

In termini di comportamento sociale, i branchi di daini possono essere composti da femmine, giovani e maschi non dominanti, mentre i maschi dominanti tendono ad essere più solitari o formare piccoli gruppi. Il daino è noto anche per la sua capacità di produrre una vasta gamma di suoni e segnali per comunicare all’interno del branco.

Il daino è una creatura affascinante, sia per la sua bellezza che per il suo ruolo nell’ecosistema e nell’ambito venatorio, essendo una risorsa importante per molte comunità rurali e per gli appassionati di caccia.

Il periodo di caccia e le armi consigliate

Il daino, che ama brucare all’alba o al tramonto, può essere cacciato da settembre a febbraio.

Il periodo del bramito è compreso tra ottobre e novembre, ed è perfetto per chi vuole vivere una caccia davvero emozionante, camminando tra i boschi e rimanendo in attesa di udire il suono del bramito di questo cervide così affascinante.

La scelta della carabina e del calibro per la caccia al daino dipende da vari fattori, inclusi la distanza di tiro, le condizioni ambientali, la legge locale e le preferenze personali del cacciatore. Tuttavia, ci sono alcuni calibri e tipi di carabine comunemente consigliati per la caccia al daino:

Calibri Magnum da 7 mm: Calibri come il .270 Winchester, il 7mm Remington Magnum o il .300 Winchester Magnum offrono potenza, traiettorie piatte e capacità di penetrazione ideali per la caccia al daino.

.30-06 Springfield: Un calibro versatile e ampiamente utilizzato per la caccia grossa, tra cui il daino. Offre una buona combinazione di potenza, precisione e un rinculo moderato.

.308 Winchester: È un altro calibro popolare e ampiamente accettato per la caccia al daino, con una vasta gamma di munizioni disponibili e una buona capacità di caccia a distanze medie.

.300 WSM (Winchester Short Magnum): Questo calibro offre una potenza simile ai calibri Magnum tradizionali in un’arma più compatta, ideale per cacciare in terreni più stretti o in boschi densi.

Carabine bolt-action o semiautomatiche: Le carabine bolt-action e quelle a ricarica lineare sono spesso preferite per la loro precisione e affidabilità. Le semiautomatiche possono essere utilizzate a seconda delle leggi locali e delle preferenze personali del cacciatore.

Carabina da caccia Benelli Lupo

La carabina da caccia Benelli Lupo disponibile in svariati calibri

La scelta del calibro e del tipo di carabina deve essere effettuata con attenzione, considerando sempre le normative locali e le specifiche esigenze della caccia al daino. Prima di decidere, è fondamentale consultare le leggi sulla caccia nella regione specifica e prendere in considerazione le proprie capacità di tiro e preferenze personali.

Sako 90 Bavarian caccia al daino

La Sako 90 Bavarian prosegue il lascito delle eleganti carabine da caccia con calcio in noce. La geometria del calcio rende omaggio alla tradizione dell’Europa Centrale per quanto riguarda la forma del calcio posteriore a schiena di maiale.

Anche se non possiamo considerarlo un’arma il binocolo da caccia è un accessorio imprescindibile per il cacciatore di selezione. Il daino è meno crepuscolare del cervo ma lo stesso l’esemplare giusto può palesarsi in condizioni di scarsa luminosità sia all’alba che al tramonto per cui un buon binocolo può fare sempre la differenza tra una stupenda azione di caccia e un flop mortificante.

Bionocolo Steiner caccia al daino

La resistenza leggendaria e il corpo robusto in macrolon in policarbonato, riempimento in azoto anti-appannamento e il prisma fluttuante fanno dello Steiner Nighthunter il compagno ideale per la caccia al daino

Un weekend di caccia al daino nella riserva di Casole d’Elsa è un’esperienza da non perdere!

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