Realizza il tuo sogno: a caccia in Lapponia svedese!

Published On: 23 Maggio 2024
caccia in Lapponia svedese

Nell’immaginario di ogni cacciatore, la Lapponia diventa una meta da raggiungere, un viaggio da organizzare nei minimi dettagli.

La preparazione fisica del cacciatore e del proprio cane procede di pari passo, poiché questa terra selvaggia richiede resistenza e abilità.

Entrambi devono essere in ottime condizioni fisiche per affrontare le sfide del terreno accidentato e delle lunghe giornate di caccia.

L’allenamento comprende lunghe passeggiate, corsa su terreni variabili e esercizi specifici per migliorare la resistenza e la forza. Anche il cane deve essere ben addestrato, obbediente e capace di seguire le indicazioni del cacciatore in ogni momento. La sintonia tra cacciatore e cane è fondamentale per una caccia di successo in un ambiente così impegnativo.

La Lapponia è un vero paradiso per gli amanti della natura. Montagne maestose, fitte foreste, fiumi e laghi creano uno scenario mozzafiato che cattura l’immaginazione di chiunque vi metta piede. Qui, l’orizzonte sembra infinito, e ogni aspetto del paesaggio ha la sua importanza.

Le montagne della Lapponia offrono un terreno perfetto per la caccia alla pernice bianca e alla pernice nordica. Questi uccelli, adattati ai climi freddi e alle altitudini elevate, rappresentano una sfida emozionante per i cacciatori. La caccia in montagna richiede non solo abilità di tiro, ma anche la capacità di muoversi agilmente su terreni scoscesi e di resistere a condizioni climatiche spesso estreme.

Le fitte foreste della Lapponia sono l’habitat ideale per una varietà di selvaggina. I galli cedroni e i galli forcelli si nascondono tra i fitti rami degli alberi, mentre i francolini di monte e le beccacce sfruttano il sottobosco per cercare cibo e riparo. La caccia in foresta richiede pazienza e una conoscenza approfondita del comportamento della selvaggina. Il cacciatore deve sapersi muovere silenziosamente e con discrezione per avvicinarsi abbastanza da poter fare un tiro preciso.

caccia in Lapponia svedese

Ogni ambiente in Lapponia offre opportunità uniche e diverse di caccia

  • Pernice Bianca e Pernice Nordica: Questi uccelli si trovano principalmente nelle zone montuose. La loro capacità di mimetizzarsi con la neve rende la caccia una vera sfida.
  • Galli Cedroni e Galli Forcelli: Abitano le foreste di conifere e sono noti per i loro comportamenti di corteggiamento spettacolari. Avvicinarli richiede una strategia ben pianificata.
  • Francolini di Monte: Trovati nelle foreste di latifoglie, questi uccelli sono piccoli ma molto agili, richiedendo riflessi pronti e precisione.
  • Beccacce: Questi uccelli migratori preferiscono il sottobosco umido e sono noti per i loro voli rapidi e imprevedibili, rendendo ogni incontro un’esperienza emozionante.

In Lapponia, l’ambiente non è solo uno sfondo per la caccia, ma un elemento cruciale che influisce su ogni aspetto dell’esperienza. La bellezza mozzafiato delle montagne innevate, delle foreste verdi e dei corsi d’acqua scintillanti arricchisce ogni giornata di caccia. Il silenzio interrotto solo dal suono della natura, la purezza dell’aria e la vastità del paesaggio contribuiscono a creare un senso di pace e connessione con la natura che è difficile da trovare altrove.

Ogni tipo di caccia presenta le sue sfide: la montagna richiede preparazione fisica, lunghe camminate e quindi scarponi con la giusta rigidità. Il tiro sulle pernici bianche è sempre al limite, mentre le pernici nordiche offrono più opportunità.

Caccia con Montefeltro

Nelle fitte foreste invece, ogni passo è un agguato. La complicità con il proprio cane diventa fondamentale. L’abbigliamento tecnico, traspirante e resistente all’acqua, è essenziale. Lo zaino deve essere resistente e confortevole per le lunghe ore di caccia.

L’alimentazione bilanciata tra proteine e carboidrati è cruciale, così come il supporto energetico per il cane.

I cani, infatti, esprimono tutto il loro potenziale in questo ambiente. Il vento teso, la purezza dell’aria e l’abbondanza d’acqua permettono al nostro ausiliare di dare il massimo.

Per chi già conosce la Lapponia, diventa un punto fisso nella mente. Per chi non la conosce, è un sogno che deve essere realizzato almeno una volta nella vita.

Proprio lo scorso Settembre, dopo aver desiderato per anni questo viaggio, Mario è riuscito a realizzare il suo sogno insieme a Enrico, responsabile caccia alla piuma per Montefeltro, che ci racconta la loro esperienza.

Mario, un uomo robusto e risoluto di 45 anni, mi aveva chiesto più volte: “Enrico, voglio cacciare con te in Lapponia.” Ogni anno, la sua richiesta arrivava, ma per un motivo o per l’altro, non riuscivamo a far coincidere i nostri obiettivi. Lui per motivi di lavoro, io per questioni organizzative.

Finalmente, nell’ultima settimana di settembre del 2023, sono riuscito a organizzare con Mario 5 giorni di caccia in foresta. La Lapponia, con le sue montagne, foreste e laghi, ci attendeva.

Arrivati in Lapponia, Mario si trasformò come un giovane alle prime armi. Era gasato, agitato e incredulo di trovarsi in questo ambiente selvaggio.

caccia in Lapponia svedese

Un giorno, con Sestri, il mio cane da caccia, Mario e io ci trovammo in una situazione cruciale. Sestri era fermo, ma Mario non vedeva il cedrone. Gli consigliai di non prendere di petto la salita, ma di aggirare la piccola montagnetta. La zona poteva essere frequentata dai cedroni, e per fregarne uno, doveva anticiparlo.

Con fiducia in Mario, ottimo tiratore, mi concentrai su Sestri. Attraversammo un ruscello, cercando di fare il minimo rumore possibile.

Quando si è nel bosco diventa fondamentale camminare leggeri, prestando attenzione ai rami secchi, ai sassi smossi e ai cespugli che possono allertare galli e cedroni.

caccia con Montefeltro

Arrivammo su Sestri, che flesso ci osserva. Capii che il cedrone si era già sottratto al cane. Sestri abbassò la testa, cercando di riprendere l’emanazione e iniziò a rondare la zona come un gattone. Mario mi fece un cenno: “Cosa devo fare?”
Gli dissi di aspettare e stare fermo. Sestri passò sotto di noi, rallentando ed entrando in filata. Poi sparì dalla nostra vista.

Mario era esterrefatto, impaziente di entrare in azione, ma gli ripetei di rimanere immobile. Passarono alcuni minuti, e Sestri riagganciò il cedrone. Alzai il palmare, indicando a Mario che il cedrone era a 100 metri avanti a noi.

Mario, smanioso, aspettò la mia mossa. Mi avvicinai, lo presi per la trisacca e lo guidai verso Sestri.
“Eccolo, lo vedi?” “Sì, lo vedo.” “Ora stai più basso del cane e poi chiudi a sinistra.”
Mario si mosse, arrivò su Sestri ma scivolò sul muschio, spaventando sia il cane che il cedrone. Mario si rialzò velocemente, intravide l’ombra e sparò.

Vivi un’esperienza di caccia in Lapponia

Due fucilate, e poi si girò verso di me dispiaciuto: “Dovevo andare più piano.”

Io rimasi però concentrato su Sestri che scese e attraversò una pineta, ricadendo in ferma.

“Mario corri vai sul cane, sicuro il cedrone è ferito altrimenti sarebbe volato in Norvegia ormai.”
Mario scese velocemente e quando intravide il cedrone ormai abbattuto l’emozione fu tale che gli partì un urlo pazzesco.

Pensando ormai di aver fallito l’azione, quando vide che era riuscito nell’abbattimento la sorpresa fu tale che con occhi lucidi mi guardò e mi disse “Un sogno che si avvera”

La caccia in Lapponia è un’esperienza che va oltre il semplice atto di cacciare. È un viaggio in una terra di bellezza incontaminata, dove cacciatore e cane lavorano insieme in perfetta armonia per affrontare le sfide di un ambiente selvaggio e affascinante. Ogni incontro con la selvaggina, ogni passo nelle foreste e ogni respiro dell’aria fresca contribuiscono a creare ricordi indimenticabili e un profondo rispetto per la natura.

Vivere un’esperienza di caccia in Lapponia è il sogno di ogni uomo cacciatore!

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