Caccia al daino in Italia: Un’esperienza unica sull’appennino ligure

In una deliziosa valle segreta, nascosta tra gli Appennini che dividono Piemonte e Liguria, si estende una splendida riserva esclusiva e privata, un luogo unico dove il tempo sembra essersi fermato per lasciare spazio solo alla natura e alla grande tradizione venatoria italiana.
Questa meravigliosa area, è da sempre custodita con amore e rispetto, e si è trasformata negli anni in uno dei territori più vocati e ricercati d’Italia per la caccia di selezione al daino e ad altri ungulati. La gestione familiare garantisce una cura scrupolosa del territorio e della fauna, preservando un equilibrio perfetto tra uomo, natura e selvaggina.
L’accesso è riservato agli appassionati selezionati, a garanzia di un’esperienza autentica e di altissimo livello, lontana dalle logiche delle riserve più turistiche e affollate. Qui, ogni uscita è studiata su misura, ogni incontro con la fauna selvatica è il frutto di un lavoro meticoloso e appassionato che si tramanda di padre in figlio.
Una valle elegante e misteriosa, dove la caccia al daino regala emozioni uniche
Tra morbide colline, boschi secolari e radure luminose, la valle appenninica ligure-piemontese si rivela in tutto il suo fascino selvaggio e incontaminato. Qui, dove la storia e la tradizione venatoria si intrecciano con il paesaggio, la caccia al daino si conferma una delle esperienze più ambite e raffinate d’Italia.
Meta prediletta da appassionati di caccia agli ungulati, questa valle è teatro di avventure indimenticabili, soprattutto per chi ama lo stalking o l’aspetto in altana. La visione di un palancone, il grande maschio con le palmate imponenti, che si muove con eleganza tra le macchie bianche del suo mantello, è un’emozione che ogni cacciatore porta nel cuore.
Le ampie radure, inframmezzate da fitte zone boschive, si trasformano nei palcoscenici ideali dove la natura mette in scena la sua bellezza più autentica. I branchi di daini si muovono con grazia tra l’erba alta, pascolando indisturbati sotto lo sguardo attento di chi sa aspettare il momento perfetto per il tiro. Ed è proprio in queste aree che, stagione dopo stagione, crescono e maturano esemplari da medaglia, veri e propri trofei dall’estetica impeccabile.
L’habitat è perfetto: la presenza di numerose sorgenti d’acqua, il sottobosco ricco di erbe tenere e la biodiversità garantiscono non solo il benessere della popolazione di daini, ma anche la presenza costante di caprioli e cinghiali, che animano i boschi con la loro presenza silenziosa e furtiva. A testimonianza della ricchezza faunistica di questa zona, tra le ombre dei boschi fa la sua comparsa anche il lupo, padrone discreto e affascinante di questi territori antichi.
La caccia: tra stalking e altane per vivere ogni emozione
La tecnica di caccia predominante è lo stalking, un’arte venatoria che richiede pazienza, conoscenza del territorio e rispetto assoluto per la selvaggina. Accompagnati da guide esperte, i cacciatori si muovono lentamente tra i sentieri, le rogge e i boschi, osservando il vento e ascoltando i suoni della foresta. Quando il momento è maturo, l’incontro con il daino ripaga ogni fatica.
Per chi preferisce un approccio più meditativo ma altrettanto emozionante, alcune altane perfettamente posizionate offrono la possibilità di insidiare i daini all’aspetto. È un’attesa carica di adrenalina, durante la quale si assiste ai rituali quotidiani degli animali, fino al momento giusto per il tiro.
Un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche e paesaggi da scoprire
La bellezza di questa valle non si esaurisce nella caccia. A pochi chilometri dalla riserva, si aprono territori iconici come le colline delle Langhe e i territori del Monferrato, dove nascono alcuni tra i vini più celebri al mondo: Barbaresco, Barolo e Dolcetto. I buongustai possono proseguire il viaggio tra Alba, patria del tartufo bianco pregiato, e le cantine storiche che raccontano l’anima vitivinicola del Piemonte.
Per chi ama respirare aria di mare, bastano poco più di sessanta minuti di auto per raggiungere Portofino e la sua baia esclusiva, dove lusso e natura si incontrano regalando scorci mozzafiato, hotel a cinque stelle e spiagge da sogno.
L’emozione della caccia al palancone: il racconto di un’esperienza indimenticabile
Per trasmettere appieno le emozioni che la caccia al daino regala, vogliamo riportare le parole di Luca Bogarelli, il nostro esperto cacciatore di ungulati, in una delle sue esperienze più intense nella ricerca del palancone perfetto:
“Tra i daini, spiccava una bella medaglia di bronzo, un palancone di classe, bruneggiava tra il branco, scuro e maestoso com’era. Raggiungerlo è stata una vera sfida: fra rogge insidiose, tronchi marciti ed erbe alte abbiamo strisciato in silenzio per lunghi minuti. Poi lui è scomparso, inghiottito dal bosco. Stavamo per arrenderci, quando d’un tratto eccolo riapparire, le sue pale si muovevano tra le femmine come vele su un mare increspato. Mi sono appoggiato sul treppiede, ho aspettato quel secondo perfetto e, al mio fischio, il daino si è arrestato… il tempo di un respiro e già pensavo al trofeo che mi sarei portato a casa.”
Un’esperienza tra le più richieste in Italia
La caccia al daino rimane una delle cacce più eleganti e appaganti che un appassionato possa vivere. L’incontro con i maestosi palanconi, la bellezza dei paesaggi e la qualità dell’organizzazione fanno dell’Alta Val Borbera una destinazione imperdibile per chi cerca la vera essenza della caccia di selezione, immersa in uno dei contesti più ricchi e affascinanti d’Italia.
Un viaggio tra natura, gastronomia, storia e tradizione… un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.
La caccia al daino si qualifica tra una delle cacce grosse più richieste in Italia per la maestosità e misteriosità dell’animale, soprattutto per i meravigliosi palanconi. La magnifica location ti regala un’esperienza da non perdere!
La caccia al daino si svolge in una riserva privata ed esclusiva, situata in una valle segreta tra gli Appennini che separano il Piemonte e la Liguria. Questa zona è considerata tra le migliori in Italia per la caccia di selezione al daino e ad altri ungulati.
Per la caccia al daino in questa riserva si utilizzano principalmente due tecniche: lo stalking, che richiede una profonda conoscenza del territorio e molta pazienza, e l'aspetto da altana, che offre un approccio più contemplativo e meditabondo.
Grazie all'habitat ideale, con boschi secolari, radure e la presenza di sorgenti d'acqua, i daini sviluppano trofei di altissima qualità, con la possibilità di incontrare anche esemplari da medaglia.
Oltre al daino, la riserva ospita anche altre specie di ungulati come caprioli e cinghiali. La presenza di lupi nel territorio garantisce inoltre un equilibrio naturale dell'ecosistema.
L'esperienza di caccia può essere completata con il soggiorno presso la splendida Locanda del Daino, che offre ospitalità di alto livello e una cucina gourmet. In alternativa, è possibile alloggiare nella Cascina Emanuele, una caratteristica casa di caccia ricavata da un'antica casa di campagna.
FAQ – Caccia al Daino sull’Appennino Ligure
La caccia al daino si svolge in una riserva privata ed esclusiva, situata in una valle segreta tra gli Appennini che separano il Piemonte e la Liguria. Questa zona è considerata tra le migliori in Italia per la caccia di selezione al daino e ad altri ungulati.
Per la caccia al daino in questa riserva si utilizzano principalmente due tecniche: lo stalking, che richiede una profonda conoscenza del territorio e molta pazienza, e l'aspetto da altana, che offre un approccio più contemplativo e meditabondo.
Grazie all'habitat ideale, con boschi secolari, radure e la presenza di sorgenti d'acqua, i daini sviluppano trofei di altissima qualità, con la possibilità di incontrare anche esemplari da medaglia.
Oltre al daino, la riserva ospita anche altre specie di ungulati come caprioli e cinghiali. La presenza di lupi nel territorio garantisce inoltre un equilibrio naturale dell'ecosistema.
L'esperienza di caccia può essere completata con il soggiorno presso la splendida Locanda del Daino, che offre ospitalità di alto livello e una cucina gourmet. In alternativa, è possibile alloggiare nella Cascina Emanuele, una caratteristica casa di caccia ricavata da un'antica casa di campagna.

















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